Album / Diari Aperti
Vivere tutte le vite
E. Toffoli / Cheope / F. Abbate
Stesi alla luce del giorno, con gli occhi annegati nel mondo
senza più malinconia, che mi porti via neanche l’idea... 
non c’è niente che cambierei, ci stavo già pensando da un po’,
da quando non mi importa più di quello che non ho,  che non ho 
non voglio vivere tutte le vite, 
vedere ogni posto nel mondo vincere tutte le volte
essere sempre forte 
uscirne senza graffi sulla pelle e non sapere mai cos’è una fine
vedere ogni limite farsi  più sottile
sempre più deboli le mie paure 
non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove 
tutto arriva anche se non lo chiedi
di solito quando non te lo spieghi 
e quello che non passa mai quasi sempre poi, poi vince lui 
non serve vivere tutte le vite, 
vedere ogni posto nel mondo vincere tutte le volte
essere sempre forte 
uscirne senza graffi sulla pelle e non sapere mai cos’è una fine
vedere ogni limite farsi più sottile
sempre più deboli le mie paure 
non lasciarmi sfuggire neanche una foglia, che si muove 
lo sai cos’è, è che non c’è niente da perdere
è troppo più grande di te la devi prendere 
un po’ così com’é
un po’ così com’é, com’é, com’è. 
non voglio vivere tutte le vite 
vedere ogni posto nel mondo vincere tutte le volte
essere sempre forte 
uscirne senza graffi sulla pelle e non sapere mai cos’è una fine
vedere ogni limite farsi  più sottile
sempre più deboli quelle paure non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove
per poi fermare per sempre un istante
e come fosse onnipotente 
avere le parole pronte, essere un gigante
così forte da non chiedere mai niente 
e non sapere più cos’è una fine
vedere ogni limite farsi più sottile 
sempre più deboli con le paure non lasciarmi sfuggire neanche una foglia che si muove. 
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