Album / Diari Aperti
Come fosse adesso
E. Toffoli / Cheope / F. Abbate
Se ti ricorderai,
per quanto è possibile,
del mio braccio rotto e l’Estathé versato, su di me, 
caduta con la bici addosso e il cane, nel ’92
quando eravamo in due
e tu che mi sorridi come fosse adesso,
come fosse adesso, hai gli occhi accesi
anche se guardi in basso,
a me non importa,
per me fa lo stesso,
io so che ci sei io so che ci sei io so che ci sei... 
e se ti sentirai,
ancora adesso invincibile, dopo i pugni in faccia,
alzi lo stereo a palla,
col tuo cuore a molla,
metti i sogni in fila e poi, conti i cadaveri
e dai la colpa agli altri che, danno i numeri 
e mi dici che il mondo non è più lo stesso,
che non è più lo stesso, e a me sembra strano, e per te invece è giusto, 
certo che da fuori, può sembrare buffo,
tu ci pensi mai tu ci pensi mai tu ci pensi mai? 
e quando correrai col tuo mantello invisibile
io correrò con te perché si corre insieme
anche se poi si è soli e ci si contraddice
tu, non me lo chiedere,
io ci sarò per te...
e senza una morale, senza che sia scritto senza ragione o torto,
non sarà mai o forse sarà presto
io ti stringo forte, poi ti porto dentro e so che ci sei,
e so che ci sei
io so che ci sei...
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