News
Save the Children: la voce di Elisa nel Colosseo deserto per spezzare il silenzio sui bambini vittime della guerra in Siria
15 Marzo 2021
Come Ambasciatrice di Save the Children sento dentro, fortissimo, il dovere morale di fare la mia parte perché i bambini vittime del conflitto in Siria non siano più dimenticati, così come ogni altro bambino che vive in un contesto di guerra. È fondamentale che si parli di quello che stanno passando e delle conseguenze indicibili che stanno subendo sulla loro vita, sul loro futuro. Cantando, ho immaginato davanti a me i volti dei bambini e delle bambine che non chiedono altro che di poter vivere e crescere sereni, senza più guerra, come ogni bambino al mondo dovrebbe fare. I bambini sono prima di tutto bambini e la loro vita non dovrebbe essere fatta di queste crudeltà inaudite. È per questo che insieme a Save the Children chiedo una promessa alla comunità internazionale: quella di adoperarsi in ogni modo perché questa guerra orribile finisca prestissimo e i bambini della Siria non vengano mai più ignorati da un mondo indifferente.

15 MARZO 2011 – 15 MARZO 2021: 10 ANNI DI GUERRA IN SIRIA
Un tempo senza fine che sta distruggendo il futuro di un’intera generazione di bambine e bambini, che nella loro vita non hanno conosciuto altro che bombe e devastazioni.
Il Colosseo completamente vuoto che, con la sua funzione simbolica e universale, si fa ancora una volta portavoce di un messaggio umanitario, le note e le parole del brano Promettimi della nostra Ambasciatrice Elisa squarciano il silenzio e danno voce al grido di aiuto dei bambini siriani, le prime vittime di una guerra atroce che dura da 10 anni.
Gli spalti vuoti sono il simbolo dell’indifferenza intorno all’infanzia rubata ai bambini siriani, che entrano al Colosseo grazie al monologo interpretato da Cristina Magnotti.
L’evento è stato realizzato il 14 marzo 2021, senza pubblico, prima dell’entrata in vigore del decreto covid del 15 marzo 2021, da Save the Children per riportare l’attenzione pubblica sulla drammatica situazione in Siria, dove da 10 anni si combatte una guerra di cui le prime vittime, come in ogni conflitto, sono i bambini.
L’evento si è tenuto a Roma su concessione del Ministero della Cultura – Parco archeologico del Colosseo. Ogni attività si è svolta nel pieno rispetto delle normative per il contenimento della pandemia.
Journal / News
Giornale
Rimani aggiornato, sfoglia il nostro Giornale